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September 29

2° SETTIMANA FINITA...

Rientrato con il macchinista pazzo dell'interregionale Pisa-Roma che era convinto di essere Fernando Alonso dalla 2° settimana fiorentina...
Settimana chiarificatrice e chiarificante, condita da una vittoria sudatissima lunedì nella tradizionale partita di calcetto, soprattutto per quanto riguarda il carico di studio del mio personale futuro prossimo...
Ottobre tranquillo con prove intermedie di Dottrine Politiche e Spagnolo (la seconda si preannuncia esilarante)
Novembre con lo scritto di Spagnolo e la fine di Dottrine Politiche
...e a Dicembre la fine del mondo!!!!!!
Vabè speriamo bene...ora svengo per un pò poi mi rianimo più tardi eheh...Salud a ustedes!
 
September 24

L'AVEVO DETTO IO...

Stamattina risveglio tutto....Rosso!
 
Capirossi trionfa, Vale recupera
Nel GP del Giappone grande prova dell'imolese della Ducati che domina la gara. Rossi è secondo e mangia 9 punti ad Hayden, solo quinto. Terzo Melandri, quarto Gibernau
 
MOTEGI (Giappone), 24 settembre 2006 - Loris Capirossi ha vinto il GP del Giappone classe MotoGP. Il pilota della Ducati ha dominato la corsa e ha preceduto la Yamaha di Valentino Rossi che comunque può sorridere perché ha recuparato 9 punti a Nicky Hayden, solo quinto: ora lo statunitense ha 12 punti di vantaggio. Terzo posto di Marco Melandri per uno straordinario podio tutto italiano. Quarto Sete Gibernau.
September 21

PRIMA SETTIMANA FINITA...

Appena arrivato da Firenze per una settimana di lezioni che è stata corta ma intensa...
Conosciuti 3 nuovi prof, tutti molto particolari...
Il primo: Carlo Sorrentino, prof. di Teorie e Tecniche della Comunicazione di Massa che si è presentato quasi da ultrà del Napoli (come si intuisce dal cognome le sue origini sono partenopee come le mie...) e ha detto che praticamente suo figlio è una "pippa" (trad: scarpone) nel giocare a calcio; pizzicato a parlare con il Bechelloni (la mia personale kriptonite)....
VODODENDVO...VOTO 6,5
 
La seconda: Ana Gloria Di Lodovico, profesòra (no, non ho sbagliato lei vole esser chiamata così) di Spagnolo.La venezuelana che non manda a dire le cose; anti-sistema ed anti-Chavez (presidente del Venezuela) si mostra nazionalista ed infida ma molto brava nella spiegazione.Particolarità: se suona il cellulare durante la lezione lei non lo sequestra ma legge i messaggi e declama al "pubblico" (che sfiora le 300 persone)  quello o quelli più imbarazzanti....
LA PROF CON LE PALLE!...VOTO 8 - (il meno perchè su 300 persone m'ha già preso di mira..ecchecazz!)
 
Il terzo: Claudio De Boni: il pacifico prof. di Storia delle Dottrine Politiche che fin dall'inizio ha spiegato che per il suo corso bastano gli appunti...e anche a prenderli tutti si fà troppo sforzo...Inizia con un argomento a me molto caro ("Il principe" dell'immenso Niccolò Machiavelli) e il suo corso da 6 crediti...
PACIFICO...VOTO 7
 
A questa breve "squadra" dal 16 Ottobre s'aggiungeranno i prof di Filosofia del Linguaggio e Sociologia della Comunicazione Pubblica...speriamo bene!
September 18

QUANDO SI VINCE FA' SEMPRE PIACERE...

Ecco , da www.gazzetta.it il resoconto di un'altra vittoria italiana nel mondo
 
Fed Cup, primo trionfo azzurro
Nella finale di Charleroi la Schiavone perde 6-4 7-5 con la Henin, la Santangelo batte la Flipkens e ci regala il 2-2. Decisivo il punto nel doppio, la Henin si ritira infortunata
 
CHARLEROI (Belgio), 17 settembre 2006 - L'Italia ha vinto la Federation Cup. Risolutivo il doppio, la Henin si è ritirata sul 2-0 Italia nel terzo set, sulla situazione di un set pari, per un problema al ginocchio destro. Il nostro doppio era rappresentato da Francesca Schiavone e Roberta Vinci. Dall’altra parte Justine Henin e la Flipkens.
In precedenza Mara Santangelo aveva battuto la Flipkens 6-7 (3) 6-3 6-0 e riportato in parità la finale tra Italia e Belgio. La Santangelo ha dovuto sostituire la Pennetta nel secondo singolare dopo che la brindisina era stata fermata dal male al polso sinistro infortunato. Contro la Flipkens l’azzurra ha pagato la tensione dell’esordio da singolarista in Fed Cup e ha perso il primo set al tie-break. Tanti errori, il servizio in difficoltà, la Santangelo è stata brava a riprendersi nel secondo set, in cui è salita 3-1 e non si è fatta più riprendere, e poi nel terzo ha dilagato, senza lasciare nemmeno un gioco all’avversaria.
Il Belgio era passato in vantaggio 2-1 quando sul sintetico indoor la numero 2 del mondo Justine Henin ha superato in due set Francesca Schiavone, che nel secondo set è stata in vantaggio 4-1 e ha servito sul 5-3. Nel nono game della seconda frazione la Schiavone ha chiesto di tornare negli spogliatoi, e una volta tornata negli ultimi quattro game ha raccolto tre punti su 16, con la belga capace di chiudere 6-4 7-5 dopo due ore di gioco.
 
..come si dice, la fortuna aiuta gli audaci (dato che era audace pensare un risultato del genere ad unizio stagione!).
Ora è meglio che penso a finire di prepararmi, Firenze attende...(anche se mi sà che questa settimana già giovedì sera sò a casa!)
September 17

APNEA...

Più o meno è proprio immaginabile come un'apnea per me il periodo che va da oggi (no via facciamo da domani) fino a maggio...
Domani ore 9:58... Si riinizia!
Con cosa? Con la vita normale, con le 2 ore (e poco) di treno per arrivare a Firenze Rifredi, i 10 minuti per arrivare dalla stazione in facoltà i 5 minuti ad aspettare di vedere in che stanza è il corso dal plasma (NB 5 minuti perchè quando arrivo c'è sempre la pagina subito dopo quella che m'interessa e mi tocca aspettare lì davanti come un turista in fila...), arrivare all'aula poco prima di chiunque altro e risalutare tutti (sempre che qualcosa che ho fatto anzi scritto non mi levi il saluto da parte di qualcuno, però penso d'aver ragione io per la precisione!).
Questa estate,come molte (forse l'unica "interminabile" è stata quella 2003, con il viaggio scolastico in Grecia a Cefalonia...che ricordi!),finita troppo presto ma fatto stà che bisogna pur far qualcosa per vivere e quindi sarà meglio che mi torni anche la voglia di stare a sentire quelle cavolate che diranno a Sociologia (eh sì anche quest'anno ce n'è una....anzi due!!), mi deve tornar voglia di aspettare nelle file alla mensa,mi deve tornar la voglia di aspettare il mio turno al momento degli orali (anche lì file infinite),mi deve tornar voglia di non esser troppo polemico su www.fadders.net altrimenti quest'anno è la volta bona che qualcuno mi pesta (eheh!!) e così via...
Insomma c'è da riiniziare e il tempo paradossalmente con questa pioggia incessante (anche se appena ho scritto "incessante" ha smesso... ma io boh...) mi aiuta, ma anche se non m'aiutava bisognava riiniziare lo stesso...
Quindi un'ultima boccata d'aria e dopo...
APNEA!
 
September 14

VI VOLETE FARE 2 RISATE???

No, non è una barzelletta!Solo la solita storia dove il titolare del blog và a infognarsi in casini abbastanza assurdi...
12 settembre 2006: nel solito spazio di discussione su www.fadders.net , viene postato un pezzo sull'Umanità in generale, solo che data la vicinanza con l'anniversario dell'11 settembre, il post pubblicato è indirizzato in maniera univoca nell'umanità nei confronti dei morti di quella strage, solo loro....
Da qui si sono scatenate reazioni e controreazioni, che hanno alimentato una discussione che........
Volete sapere di più????
Allora potete o andare su www.fadders.net oppure se abitate in Toscana nell'inserto regionale de "il Giornale" a pagina 8 troverete quello di cui stò blaterando...Ciao!
September 12

IO CINICO? DEH, PER FORZA!!!!!

Come al solito in questo periodo, come è ormai consuetudine da 5 anni a questa parte, mi sento dire "ma come fai a essere così insensibile?ma non t'importa che sono morte più di 2000 persone in quell'attentato?"...la risposta è no.Ma no è anche la risposta che lo stato che ha subito quell'attentato ha dato al protocollo di Kyoto,no è la risposta che ha dato a qualcuno che aveva messo in dubbio che ci fossero le armi nucleari in Irak, no è la risposta che hanno dato quando nel 1982 vicino Ustica un aereo Usa da guerra tagliò la strada mortalmente ad un volo di linea italiano non lasciando ad uno stato sovrano la possibilità d'indagare,no è la risposta che hanno dato nel Febbraio 1997 quando,sempre un poppante mezzo ubriaco di una merda di militare a stelle e strisce, ha tranciato la funivia del Cernis provocando una dozzina di morti,no è stata anche la risposta dei loro scienziati nell'avvisare il sud-est asiatico dello tsunami del 26 Dicembre 2004 perchè nessuno voleva chiamare,ecc ecc...
Quindi no è anche la MIA risposta quando mi chiedono umanità per quelle vittime; non che abbia qualcosa contro di loro per carità, ma sono dei morti che sono caduti per colpa dello stato in cui vivevano, al quale avevano dedicato vita e lavoro, che li ha ripagati con la sofferenza e la morte.
Infine quindi il mio odio verso gli Usa è anche una forma di rispetto verso quelle vittime,che sono quindi se è possibile morte 2 volte: nel fisico e nell'anima quando si è saputo che Bin Laden fino a tutti gli anni Ottanta era finanziato proprio dagli usa...
September 10

ODIATEMI MA NON SONO I MIEI MORTI...

Mi ricordo esattamente dov'ero l'11 settembre del 2001 in quel momento... Ero da poco rientrato dal 4°(o 5°?) allenamento a Suvereto (ultimo anno Allievi Provinciali) il tempo di pranzare e m'ero messo a guardare il televideo, quando mettendo su "ultim'ora" vedo: Aereo si schianta sulla twin towers...Mi dico : vabè il solito inidente aereo...Ma tutto cambia poco dopo: iniziano a spuntare edizioni straordinarie dei tg che ipotizzano come movente di tutto ciò che era successo un attentato di origine islamica...
Fin da subito rimasi sconcertato da come una potenza mondiale come gli USA s'erano fatti infinocchiare da 5 persone; dallo sconcerto sguì la ricerca su internet e scoprii che il gruppo che finanziava i 5 era stato a sua volta finanziato dagli usa (ora minuscolo poichè in quel momento ho incominciato a disprezzarli)  e che qualcosa in quello che era successo non quadrava: le torri cadute su loro stesse come se ci fossero state delle esplosioni all'interno,le stranezze del Pentagono e così via...
Per questo e per il mio odio verso gli usa (che prima di ciò era semplice antipatia) quelli che sono caduti hanno il mio rispetto se presi singolamente ma come "pretesto" di sudditanza psicologica verso gli usa bè...non proprio!!!  
September 09

MAL DI STOMACO

No, non parlo dell'ultima uscita di quel pazzo di Fabri Fibra, ma caso vuole che il titolo di quella canzone (definirla tale è già atto di coraggio) coincida esattamente con la reazione che su di me fa Raisport.
Per l'esattezza le mie budella hanno particolar risentimento verso la sezione calcistica di quella redazione (sarà un caso che volevano mandarci quel celebro-scomparso di Demente J Mimun?), covo di giornalisti faziosi e inqualificabilmente schierati verso una squadra che non ha caso porta il nome della città dove lavorano (tutti dal primo all'ultimo!).
Codesti esseri chiamati per sbaglio comune giornalisti (li definirei piuttosto contaballe) sono talmente ridicoli da essere superati per livello da una redazione sportiva privata (quella di Mediaset) e di non poter neanche intravedere la classe e le capacità di una redazione sportiva di livello superiore, direi stellare anzi..satellitare (per chi non avesse capito Sky).
E' vero che gli altri sono servizi che paghiamo (Mediaset con le pubblicità oppressive e Sky con l'abbonamento mensile) ma non è esatto dire che non pagiamo quei portatori insani di giornalismo: il canone ci tocca pagarlo, quindi sarà meglio che chiunque lavori nella discarica Rai si dia una svegliata!!!!! 
September 07

SI RIINIZIA SEMPRE DA QUI...

Come ogni anno è giunto il momento di riaccendere il cervello dopo la pausa estiva...In questi giorni uno si guarda intorno e vede persone che sono "travolte" dallo studio, altre che sono partite per le vacanze ora e che invidiavano quelle andate in vacanza a luglio o in agosto,altre che sono andate in vacanza a luglio/agosto che invidiano quelle in vacanza ora,alcuni che riappaiono da un letargo di 3 mesi,altri per i quali pare che le vacanze non finiscano mai (beati loro...), e così via...
Il problema di questo periodo non è l'effettivo lavoro da svolgere (a meno che non si sia lasciato qualche conto in sospeso a giugno) perchè come in ogni inizio la partenza è sempre lenta, ma tremendamente faticoso è programmare tutto il resto di ques'anno che ci si trova davanti!! C'è chi ha programmato tutto da tempo (alcuni se la trovano programmata da altre persone,ed è una cosa tremendamente triste e liberticida), chi invece improvvisa e chi in un limbo provvisorio riesce a districarsi tra doveri e piaceri... Lo sò che può essere irreale ma le scelte che compiamo in questi giorni sono decisive per un anno e le conseguenze (negative o positive che siano) dovremo scontarle sulla nostra pelle.
A tutto questo s'aggiunge una stagione che pare prendersi gioco di tutti noi: ricompare il caldo quando tutti sperano che faccia un giorno di pioggia per riiniziare questo o quel libro da studiare o quella materia a ripassare; i pantaloni corti ancora vincono su jeans e pantaloni lunghi (almeno di giorno!) e le finestre potranno rimanere aperte ancora per un pò...
Poi tra pochi giorni arriverà il momento che ognuno di noi capirà che tutto è effettivamente ripartito,e proprio in quel momento incomincerà a contare i giorni che lo separano dall'inizio dela prossima estate...
 
September 05

IL MERITATO POZZO SENZA FONDO DI UN UOMO PICCOLO PICCOLO

Ecco cosa compare a pagina 206 di Medivideo:
 
VIERI,RISSA CON I TIFOSI DELLA SAMP
E' accaduto a Milano in un ristorante
 
 
Brutto episodio che ha visto coinvolto Christian Vieri a Milano. Il (ex aggiungo io) bomber, che stava cenando al ristorante con altri amici, è stato avvicinato da una coppia di tifosi della Samp che si sono rivolti a Vieri porgendogli un biglietto.L'attaccante stava per autografare quando si è accorto di un epiteto sul foglietto(immagino si tratti di "stronzo"); Vieri si è risentito poi i suoi amici hanno avuto da ridire con la coppia.
 
...ecco qual è la fine di un uomo piccolo piccolo...l'essere sbeffeggiato!!! Io applaudo e glorifico il gesto di quella coppia doriana che ha fatto all'essere più celebro-assente d'Italia (insieme a Clemente Mastella) tutto quello che 2 veri signori fanno ad una prsona del genere: l'hanno mandato,cortesemente, a FANCULO!! 
August 31

OGGI E' IL 31 AGOSTO!!!!

Come detto nel titol,oggi per quei pochi che non lo sanno è il 31 Agosto.Oggi per molti finiranno le vacanze,per quasi tutti è moralmente finita l'Estate ma per tutti e sottolineo tutti è tempo di...FANTACALCIO!!!!
Alle 19 di oggi termineranno le contrattazioni per i giocatori sotto contratto (per i svincolati ci sono ancora un paio di settimane) e da domattina in numerose piazze,case,cortili,siti internet milioni e milioni di fantallenatori si riuniranno per decidere la nascita della "propria" squadra.
Quest'anno visto la mia esperienza che supera il lustro (iniziai nel 1999-2000 indovinando lo scambio Chiesa-Sheva) cercherò di indovinare i possibili punti fermi di una competitiva squadra di Fantacalcio; cercherò per ogni settore di individuare "l'eccellenza" e miglior "qualità-prezzo"
Ma ora iniziamo con i:
PORTIERI - Partito per lidi inferiori i migliore (Buffon) "l'eccellenza" quest'anno è difficile da individuare; certamente il top è garantito da Dida e Toldo (quest'anno probabilmente titolare all'Inter) ma alcune amnesie di entrambi potrebbero creare problemi in giornate di campionato "tranquille".Quindi da tener d'occhio Frey,Castellazzi e Agliardi (quest'ultimo il migliore x qualità prezzo)
 
DIFENSORI - Partito il capitano (Cannavaro) e il miglior terzino (Zambrotta) c'è da tener fronte all'aumento dei nazionali (Oddo su tutti),però si può puntare su Gamberini,Lanna (il suo 6,5 lo strappa quasi sempre),Sala (qualche goal lo fà),De Rosa (idem),Zauri insomma sui terzini offensivi delle squadre di media classifica (come erano Grosso e Pasqual l'altro anno)
 
CENTROCAMPISTI - Qui la faccenda è più complessa : una squadra si può permettere solo un "top class" (per capirci uno all Kakà,Pirlo,Figo,Seedorf) quindi il resto è da riempire da gente dalle buone potenzialità come Bombardini (mia scommessa personale) sperare di nuovo in Almiron,alle geometrie di Ledesma,alla grinte di Grella,sperare in Aquilani,fare uno sforzo per Perrotta o Mançini o infine credere in D'Agostino dell'Udinese.I nomi sono tanti (aggiungete i rientri di Doni a Bergamo,probabilmente Fiore al Torino ah e Bresciano del Palermo) per soli 6 posti..
 
ATTACCANTI - La vera giungla del Fantallenatore: cercare di prendere 5 o 6 attaccanti di livello dove uno o due arrivino o superino i 15 goal. Partito Sheva (per anni una garanzia) quest'anno si può dare spazio a Gilardino,Crespo,Suazo,Rocchi se ci si vuole assicurare molti goal senza badare a spese.Di fascia media (con grande potenzialità) Bonazzoli,Toni (nb quest'anno ha il prezzo alto ma sarà difficile che ripeta la scorsa stagione),Caracciolo (se Guidolin riesce a fare quello che Prandelli ha fato con Toni un anno fa),Pandev (autore di molti assist),Flachi (che sembra in forma),Zampagna (che 10 ne fa sempre),Iaquinta (Galeone è offensivo sempre...),Di Michele (quando è in giornata tira fuori il coniglio dal cilindro).Degli altri vedo in calo Lucarelli (si probabilmente ne farà anche + di 10 ma divisi male,tipo Adriano l'anno passato),Inzaghi (a meno che Ancelotti non lo utilizzi come l'anno passato),Amauri (salvo il caso in cui rimanga a Verona) e Adriano: se gli andrà bene farà come l'anno passato...Colpa di chi?Chiedetelo a Roberto Mancini...come giocatore grande tecnica ma come allenatore poche palle!!!!!
August 30

CERTE COSE MI FANNO PROPRIO INCAZZARE!!!

Ecco,riportata da www.repubblica.it  , la classifica dei migliori atenei mondiali secondo...bè secondo chi ve ne riparlo alla fine,buona lettura!
 
Dalla Cina i voti alle università
Vince Harvard, Italia rimandata
ROMA - Harvard, Cambridge e Stanford. E poi via via tutte le principali università statunitensi e i più noti istituti europei. Nelle parti alte della graduatoria dei 500 migliori atenei mondiali, stilata dall'università Jiao Tong di Shanghai, mancano però quelli italiani. Il primo, in centesima posizione, è La Sapienza di Roma. La classifica, pubblicata ogni anno, è basata in particolare sull'importanza della ricerca scientifica svolta presso le università considerate. I fattori determinanti sono la qualità dell'educazione fornita, quella del corpo docente, la produttività di docenti e ricercatori e l'efficienza. In base a questi parametri, gli atenei americani non temono confronti. Al primo posto c'è, ormai da alcuni anni, Harvard. Alle sue spalle si trovano l'inglese Cambridge e l'americana Stanford. Ma, con l'esclusione di Cambridge, Oxford (decima) e dell'università di Tokio (diciannovesima), nelle prime 20 posizioni ci sono solamente istituti con sede negli Stati Uniti. Nell'Europa continentale, si difendono bene la Svizzera con lo Swiss Fed Institute of Technology di Zurigo (ventisettesimo), l'Olanda con l'università di Utrecht (quarantesima), la Francia con la Paris VI (quarantacinquesima), la Svezia con il Karolinska Institut di Stoccolma (quarantottesimo) e la Germania, con la Statale di Monaco di Baviera (cinquantunesima). Per trovare un ateneo italiano, bisogna scendere fino alla centesima posizione, occupata dalla Sapienza di Roma. L'ateneo della capitale perde tre posizioni rispetto al 2005 ed è trentaquattresimo in Europa. Ancora più indietro, nell'ordine, la Statale di Milano e le università di Pisa, Firenze, Padova, Torino e Bologna. Comunque soddisfatto del risultato Renato Guarini, il rettore della Sapienza. "Con questo riconoscimento - dice - viene affermata la realtà della nostra università, in particolar modo il coordinamento tra ricerca e didattica. Una sinergia che riusciamo a realizzare nonostante le difficoltà finanziarie e superando la poca attenzione da parte del mondo della politica. Tuttavia ritengo necessario rivolgere una riflessione critica nei confronti di tutto il sistema della ricerca in Italia, che si rivela debole su scala internazionale ed eccessivamente frammentato". 
 
...ahahahahahahahahahahahahahahahahahahahah!!!!!! CHI CAZZO CI VIENE A SPULCIARE LE UNIVERSITA'????????GENTE DI UNO STATO DOVE NON ESISTE NEANCHE LA LIBERTA' D'ESPRESSIONE?????GENTE DI UNO STATO (NB LA CINA) DOVE SONO STATE CANCELLATE ALCUNE INFORMAZIONI DA INTERNET PER TENERE LONTANO LA POPOLAZIONE LONTANA DA PERSONAGGI COME BEPPE GRILLO (ANDATE A CERCARE BEPPE GRILLO SU GOOGLE CINESE,VI RENDERETE CONTO CHE HO RAGIONE)????CI FACCIAMO METTERE I PIEDI IN CAPO DA GENTE CHE C'HA ANCORA UNA DITTATURA AL GOVERNO?UNO STATO CHE ANCORA E' IN CIMA ALLE CLASSIFICHE DELLA PENA DI MORTE?????? MA VAFFANCULO A TUTTI E 2 MILIARDI DI CINESI!!!!!!! NOI ABBIAMO SECOLI E SECOLI DI STORIA E VOI DATE LA PALMA DI MIGLIORE UNIVERSITA' A GENTE CHE FINO A 300 ANNI FA LOTTAVA CON GLI ORSI PER MANGIARE???? MA PERFAVORE!!!!BELLA LA MI FIRENZE PER STUDIARE,CERTO HA I SUOI DIFETTI MA ALMENO SONO DOVUTI SOLO ALL'OTTUSITA' DEL PARTITO CHE LA "COMANDA" E NON ALLA CIVILTA' IMMENSA CHE COME ITALIANI ABBIAMO DIETRO!
!!!
August 29

Non ci sono più i socialisti di un tempo...

A distanza di 50 anni anche il Capo dello Stato,allora nelle file del Pci,riconosce gli errori della dirigenza del partito comunista e rimarca il valore della posizione del Psi di Pietro Nenni.
 
Messaggio del presidente alla fondazione intitolata allo storico leader socialista
All'epoca dell'invasione Urss il capo dello Stato attaccò Giolitti e lo stesso Nenni

Napolitano: "Sui fatti d'Ungheria
aveva ragione Pietro Nenni"

ROMA - Sull'invasione sovietica dell'Ungheria Pietro Nenni aveva visto giusto. A sostenerlo è il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, in un breve messaggio inviato al presidente della Fondazione Nenni, Giuseppe Tamburrano, e oggi riportato da l'Unità in prima pagina. Un messaggio che verrà pubblicato, insieme al capitolo sul '56 tratto dall' autobiografia di Napolitano "Dal Pci al socialismo europeo", in un libro-riflessione che la Fondazione farà uscire a fine ottobre. Napolitano, che - riferisce l'Unità - è stato invitato a Budapest in occasione delle celebrazioni per i 50 anni dalla rivolta ungherese, aveva già riconosciuto 20 anni fa che Antonio Giolitti aveva avuto ragione nel criticare l'intervento militare sovietico. Ma nel suo messaggio di ora a Tamburrano, Napolitano sottolinea anche le ragioni di Pietro Nenni. "La mia riflessione autocritica sulle posizioni prese dal Pci e da me condivise nel 1956 - scrive il capo dello Stato - e il suo pubblico riconoscimento da parte mia ad Antonio Giolitti di 'aver avuto ragione' valgono anche come pieno e dovuto riconoscimento della validità dei giudizi e delle scelte di Pietro Nenni e di gran parte del Psi in quel cruciale momento". Cinque righe, sottolinea l'Unità che faranno discutere. Non solo perchè nel '56 Napolitano, allora giovane funzionario del Pci, uso' parole dure contro Giolitti e contro il Psi che condannavano l'intervento militare sovietico, sostenendo invece che si trattasse di un elemento di "stabilizzazione internazionale" e addirittura di un "contributo alla pace nel mondo", ma anche perchè, sottolinea il quotidiano, dare ragione a Nenni significa riconoscere "ad un partito della sinistra (i compagni con cui si era costituito il Fronte Popolare) la capacità di aver visto giusto".Per Giuseppe Tamburrano le parole di Napolitano "hanno un enorme valore". "So bene - dichiara il presidente della Fondazione Nenni - che il Pci del '56 non avrebbe potuto rompere con Mosca, ma certo, aggiunge, "guardando indietro con gli occhi di oggi mi viene da dire che se allora il Pci avesse assunto una posizione meno netta, se avesse prevalso Di Vittorio, che ha sempre criticato l'intervento sovietico a reprimere la rivolta popolare ungherese, forse avremmo avuto una storia diversa dell'Italia e della sinistra italiana...".
August 27

...e ora ci provo io!

Massa vince ma la Ferrari non ride
Il brasiliano sul gradino più alto del Gp di Turchia non fa felice la casa di Maranello che vede Schumi (3°) un pò più lontano da Alonso (2°)
 
Instanbul - Sulla caldissima pista turca (36° l'aria e 53° l'asfalto) si susseguono in alternanza momenti di euforia e delusione un pò per tutti i protagonisti del Gran Premio.Ma incominciamo dalla partenza:Massa (velocissimo ieri) parte davanti al compagno di squadra e alle 2 vetture francesi; al momento del via il brasiliano scatta bene e si mantiene davanti ad Alonso che, chiuso sulla sinistra da Schumacher si vede costretto a mantenere la posizione.All'ingresso della prima curva però Fisichella (in griglia 4°) finisce in testacoda per non tamponare il compagno,nel parapiglia scatenato dall'italiano ne fanno le spese Speed e soprattutto Raikkonen che prima subisce lo scoppio della posteriore sinistra poi, dopo una non brillante sosta ai box, per dei problemi al retrotreno esce al 2° giro.Ma il momento cruciale è al 13° giro quando per un problema alle gomme posteriori anche Liuzzi è costretto a lasciare la gara: l'abruzzese lascia però la sua macchina in mezzo alla pista,ed è costretta ad entrare in pista la safety car che annulla il vantaggio dei 2 ferraristi (10") sul pilota della casa francese.La svolta è ai box: Massa entrato per primo riesce a mantenere la testa della corsa,il tedesco invece deve attendere il compagno (entrano infatti in contemporanea) e si vede passato dal campione in carica per un nonnulla.Nella fase centrale della gara Massa controlla agevolmente Alonso che invece subisce il ritorno di Schumacher,il quale però commette un lungo alla prima curva che gli farà perdere secondi preziosi nel proseguio della gara.Al momento della seconda sosta ai box i primi 2 rientrano allo stesso giro, mentre il tedesco compie altri 3/4 giri che lo avvicinano ulteriormente allo sfidante spagnolo nella fase finale del gp.Gli ultimi giri vedono i 2 campioni del mondo vicini ma quasi mai a contatto (tranne al 49° giro quando Schumi avvicina Alonso che risponde con veemenza) e Massa che và a conquistare la sua prima vittoria in carriera (è il 97° pilota a vincere una gara) e la 6° per la Ferrari quest'anno.A questo punto della stagione (con 4 gare ancora da disputare) il campione in carica allunga a +12 in classifica piloti (108 a 96) mentre la Ferrari rosicchia 4 punti alla Renault nella corsa al titolo costruttori, sperando in un passo falso della casa francese nella prossima gara del Gp d'Italia a Monza il 10 Settembre.
 
(Nb: questa volta il commento qui sopra pubblicato non è nè di Gazzetta.it nè di Repubblica.it, ma del titolare del blog...come è stato espressamente consigliato precedentemente è meglio che m'alleno un pò dopo la pausa estiva) 
August 26

C'hanno provato...

Dopo un grande girone di qualificazione l'Italia s'arrende agli ex-sovietici,come prevedibile che fosse per la giovane età del quintetto azzurro.
Ecco i dettagli da www.gazzetta.it
 
 
Mondiali: Italia fuori agli ottavi
Azzurri sconfitti dalla Lituania 71-68. Tre quarti equilibrati, poi avversari a +10. Disperato rientro azzurro con Belinelli, che però sbaglia con Basile i liberi decisivi
 
TOKYO (Giappone), 26 agosto 2006 - Finisce agli ottavi il cammino, sin qui esaltante, degli azzurri ai Mondiali. A Saitama l'Italia di Recalcati, seconda nel girone dietro agli Stati Uniti, si arrende alla Lituania 71-68.
Grande equilibrio nei primi tre quarti. Azzurri "traditi" nelle percentuali di tiro, ma riescono a stare sempre in partita e a superare anche qualche momento difficile, come nel terzo quarto, quando una Lituania "piccola" ha provato il primo allungo, subito ripresa da uno scatenato Pecile.Inizio di ultimo quarto da incubo: l'Italia scivola a -5 a 6'52" dalla fine, massimo vantaggio fino a quel momento dei nostri avversari, trascinati da Macijauskas. A 4'29" dalla fine il vantaggio lituano sale a 10 (66-56). Sembra finita, ma grande reazione azzurra. Gioco da quattro punti di Mordente e canestro di Di Bella: -4. Songalia segna due liberi, Belinelli risponde con una clamorosa tripla: a 2'02" dalla sirena è -3 (65-68). E' ancora Belinelli a inventarsi il canestro del -2 (67-69) a 1'05" dalla fine. A 8" dalla fine è però proprio Belinelli a sbagliare un libero che avrebbe significato pareggio: 68-69. Finale thrilling: ingenuo fallo di Macijauskas su Basile sulla sirena, il capitano azzurro ha tra le mani tre liberi che potrebbero significare supplementari, ma li sbaglia tutti.
August 25

Ora non avete più scuse...

Mi rivolgo in particolar modo agli studenti delle superiori, dal prossimo anno nessuna scusa...Per cosa?Leggete,leggete...(da www.repubblica.it )
 
Presentata dal verde Paolo Cento elimina l'interruzione di pubblico servizio solo per gli edifici scolastici. E la polemica è pronta a partire

"Nessun reato per le occupazioni"
Una nuova legge in Parlamento

Occupare le scuole senza più essere perseguiti dalla legge? Se la proposta, che porta il numero 332 degli atti della Camera dei Deputati, dovesse diventare legge gli studenti potranno liberamente manifestare il loro dissenso barricandosi dentro gli edifici scolastici senza incorrere nella denuncia per il reato di "interruzione di pubblico servizio". Insomma, un sogno accarezzato dagli studenti potrebbe diventare realtà. Il disegno di legge di Cento è stato uno dei primi provvedimenti presentati in Parlamento dopo l'insediamento del governo Prodi: nella seconda seduta, quella del 4 maggio. Ed ha già cominciato a muovere i primi passi alla commissione Giustizia e per il parere alle commissioni Cultura e Affari costituzionali.
Una proposta di legge destinata a fare discutere se non altro perché, dicono gli esperti, aprirebbe un problema di difficile soluzione. Si tratta di un unico e semplice articolo che tende a modificare l'articolo 340 del codice penale stralciando la posizione degli studenti più agguerriti. In pratica una depenalizzazione a tutti gli effetti del reato che in alcuni casi ha funzionato come deterrente, nelle occupazioni degli ultimi anni. All'articolo che prevede fino ad un anno di reclusione per "chiunque cagiona una interruzione o turba la regolarità di un ufficio o servizio pubblico o di un servizio di pubblica necessità" verrebbe aggiunto un ulteriore comma: "Le disposizioni di cui ai commi primo e secondo non si applicano in caso di occupazione di edifici scolastici o universitari da parte di studenti, se non nei casi in cui essi si siano resi responsabili di danni all'edificio o ai beni strumentali in esso presenti". Si potranno, quindi, occupare le scuole o le università a patto che non si rompa nulla. In aula il rappresentante dei Verdi ha ovviamente motivato la proposta. Il disegno di legge "è la conseguenza del lavoro effettuato da un ampio gruppo di studenti delle scuole superiori che in questi ultimi anni hanno subito l'avvio di molteplici procedimenti penali in seguito all'occupazione e all'autogestione dei loro istituti scolastici", spiega Cento. Che aggiunge: "Si tratta di procedimenti penali che fortunatamente si sono quasi sempre conclusi con la richiesta di archiviazione da parte dell'autorità giudiziaria, ma che hanno determinato non pochi problemi per i destinatari degli avvisi di garanzia e le loro famiglie, nocendo alla stessa credibilità dell'istituzione giudiziaria e di quella scolastica".
Infatti, in nessun caso recente di occupazione o autogestione, le forze dell'ordine hanno sgomberato con la forza gli edifici scolastici. Gli agenti spesso hanno cercato di convincere gli studenti ad abbandonare i locali, ma spesso è scattata la denuncia. "La ratio di questa norma - argomenta il deputato a Montecitorio - è evidente in ragione della sua formulazione: da una parte si vuole togliere ogni rilevanza penale a forme, anche radicali, di agitazioni studentesche, dall'altra questa esclusione decade nel momento in cui a queste forme di protesta si accompagnano atti vandalici, questi sì odiosi e costosissimi per la collettività, compiuti nei confronti di strutture e beni strumentali degli istituti scolastici
August 24

Soffrire,sempre e comunque!

L'Italia passa il turno con 8 punti grazie alle 4 vittorie e 1 sconfitta (quella di ieri per 94-85 contro gli Stronzi uniti ehm Usa),ma l'ultima vittoria (come le altre) arriva soffrendo fino alla sirena quando Arroyo (stella dei centroamericani,5 anni in Nba) manda sul ferro l'ultima palla buona...ma ecco i dettagli da www.gazzetta.it
 
Fatica, ma l'Italia è seconda
Nell'ultima sfida del girone ai Mondiali successo su Portorico per 73-72. Passo indietro rispetto alla sfida con gli Usa ma adesso si pensa agli ottavi: Lituania la prossima avversaria (sabato alle 13)
 
SAPPORO (Giappone), 24 agosto 2006 - Il tiro allo scadere di Carlos Arroyo finisce, come altri 10 prima, sul ferro. L’Italia batte Portorico 73-72, lo elimina dal Mondiale e chiude al 2° posto, con una sola sconfitta contro gli Stati Uniti, il girone di Sapporo. Ma ora si ricomincia da capo: agli ottavi troverà la Lituania, terza dietro Grecia e Turchia nel gruppo C. La semifinale dell’Olimpiade di 2 anni fa oggi basta appena per entrare nelle prime 8, e non tornare a casa. Di quella sfida sono rimasti solo 4 azzurri: il dato, per noi, confortante è che ai lituani mancano le due guardie più rappresentative, Jasikevicius e Siskauskas. Noi siamo più forti coi piccoli, loro coi lunghi. Il pronostico è impossibile. La gara con Portorico, la quinta in 6 giorni, arriva dopo la grande partita con gli Stati Uniti. Gli azzurri sono poco reattivi anche mentalmente, e fanno fatica a contenere le penetrazioni di Larry Ayuso. Solo Michelori cementa la nostra difesa, ed è alla base dell’11-0 (15-9) con cui proviamo ad andar via. Ma quando "Miche" esce, in area subiamo il fisico di Reyes. Portorico sorpassa (21-23), proviamo ad essere più reattivi con Mancinelli ala forte e Garri centro, ma subiamo un 11-3 (35-43): il problema non è tanto la cattiva percentuale al tiro, quanto le scelte inopportune di Di Bella e Belinelli. Marconato ci dà una mano a rimettere in equilibrio la gara, ma la svolta arriva con Angelo Gigli. Evanescente in tutte le partite precedenti, mette tutto il suo dinamismo in difesa e sugli aiuti. Segna anche canestri importanti mentre Soragna, il migliore azzurro finora al Mondiale, dopo un inizio lento, usa tutta l’esperienza per segnare in post sulla linea di fondo.
Ayuso chiude il 3° quarto a quota 23, e allora Soragna deve prendersi cura di lui in difesa. Gli lascia solo 2 punti nell’ultimo quarto mentre il quotato Arroyo, che gioca nella Nba a Orlando, è tenuto fuori partita. Anche contro Pecile che, come Gigli, a Sapporo aveva giocato poco e male. Recalcati gli dà in mano la squadra e il play di Siena, ma che Siena vuole dar via, segna canestri fondamentali (69-64 a 4’10" dalla fine) e capisce che, contro l’aggressività e le botte dei portoricani (ma anche l’Italia difende molto duro...) è meglio tenere la palla ed evitare troppi passaggi, utilizzando il pick and roll. Lo fa mirabilmente con Rocca (73-68), ma Santiago (ex di Varese con Recalcati e Roma), dalla lunetta segna i liberi che tengono Portorico a contatto. A 29" dalla fine, Ayuso segna il -1 in contropiede (73-72), Pecile controlla la palla per 23" ma sbaglia il tiro. Santiago prende il rimbalzo e si mangia un paio di secondi preziosi, così Arroyo è ancora a 9 metri dal canestro quando deve tirare sulla sirena: è un cross che l’Italia controlla. Da sabato si ricomincia, la Lituania è un avversario difficile. Quelli facili non fanno per noi.
 
...la prossima sofferenza quindi è sabato (mattina,dato che il Mondiale si svolge in Giappone) contro la Lituania,che 2 anni fa ci regalò l'accesso in finale olimpica e che in caso di vittoria sabato darà "solo" l'accesso ai quarti...Corsi e ricorsi storici...
August 23

Una sfida all'ultimo bicchiere...

Premetto che tutto ciò che stò per scrivere è tutto vero anche se potrà sembrare assurdo e/o inventato...ma tant'è...
Martedì 22 Agosto 2006,ore 22: l'Orla e il Maimo fermano me il Dima e Ale e ci danno la notizia che al pub della Festa dell'Unità stà per iniziare la "gara della Birra" (uno vs uno, birra media da bere il più velocemnte possibile);
ore 22 e 20: dopo lunghi tira e molla,io e il Dima ("ostacolato" da Alice) ci segnamo alla gara
ore 23: inizia, dopo una lunga attesa, la gara
ore 23 e 05: ecco le composizioni dei turni ad eliminazione: Bellucci-Dima; Cafiero-Fiorenzani; Nali-Galeone jr;Giusti-Toncelli...
Passano il turno: Dima (con un tempo di 10 e 43) Cafiero (con un pessimo tempo di 13 e 5) Nali (con il tempo di 9 e spicci) e Giusti,insomma le teste di serie..
La semifinale: Io e il Dima, Nali vs Giusti
ore 23 e 10: che gara!La birra media finisce in pari (io la finisco tutta però 1 sec dopo,il Dima gli cadono poche gocce ma appoggia prima) e cosa c'è?Lo Spareggio!Birra piccola:la finisco prima che posso e quando appoggio il bicchiere vedo quello del Dima ancora pieno,è fatta!!Che gara,però ora mi tocca la finale... Nel frattempo anche l'altr semifinale è tiratissima: il Giusti finisce prima ma nel bicchiere rimane un ditino di birra che gli costa la gara,così Nali arriva in finale (dopo però aver bevuto anche lui una birra piccola per tornare in pari)
ore 23 e 20: la finale!Anche stavolta si finisce in pari (anche se probabilmente,m'hanno detto poi,avevo già vinto io) quindi ennesimo spareggio e anche stavolta la birra piccola non tradisce...Vittoria!!!Con il tempo di 4 secondi e spicci,con 2 lt di birra in corpo (3 birre medie e 2 piccole) vinco la gara,conquistandomi pochi applausi perchè ho battuto il favoritissimo Nali...Ma tant'è... 
August 22

Notizie dall'estremo Oriente

No, nessuna guerra e nessuna strage...Solo una nazionale che dopo la Cina (84-68) e la Slovenia (in una partita tiratissima,80-76) batte non senza difficoltà anche il Senegal, ma ecco i dettagli da www.repubblica.it
 
Mondiali in Giappone, gli azzurri soffrono più del previsto. Finisce 64-56
Delude Belinelli, ottima prova di Mordente e Michelori e Soragna

Basket, l'Italia continua a vincere
batte il Senegal e vola agli ottavi


SAPPORO - Le notizie buone sono che gli ottavi sono conquistati, che ad ogni partita l'Italia trova un protagonista nuovo e che Soragna non sbaglia mai il tiro che conta. Quella cattiva è che per battere il Senegal (64-56) gli azzurri ci hanno messo tanta sofferenza e che è stato dimostrato che la squadra di Recalcati non può prescindere da disciplina ferrea, sia in difesa che in attacco. Non è una squadra che può improvvisare quella che finirà il girone giocando contro Stati Uniti e Portorico, e se vuole andare avanti deve fare tesoro dei 30 minuti di sofferenza di oggi. Bello il Senegal che mette in campo tutto l'atletismo dei suoi giovani, bruttissima l'Italia che si sente già arrivata e pensa di fare allenamento per tre quarti di partita, almeno con i suoi titolari. L'unica attenuante sono la stanchezza e una giornata storta al tiro (41% da due, 25% da tre). Recalcati parte con Di Bella, Basile, Belinelli, Gigli e Marconato. "Beli" segna il primo canestro e fino al 4' (5-0) in campo sembra esserci solo lui. Il Senegal appare poca cosa: passi, palloni alle tribune, falli ingenui, eppure l'Italia non ne approfitta. I lunghi fanno pasticci (Marconato 0 su 3), ma prendono tutti i rimbalzi: per fortuna, perché altrimenti il Senegal prenderebbe il largo già ora.
Al 6' Recalcati inizia a dare una scossa con i cambi: mette Mordente per Basile, Soragna al posto di Belinelli (che dopo il primo guizzo ha sparacchiato alla cieca) e con il time-out il coach chiede più difesa e maggiore circolazione di palla. C'è una reazione temporanea, l'Italia va sul 14-8, poi perde di nuovo la testa. Il Senegal comincia a crederci, i suoi lunghi non sentono più il timore reverenziale davanti a Marconato e danno battaglia anche sotto: presto fatto, Ndoy segna da tre e il primo quarto finisce in parità, 16-16. Sembra troppo brutto per essere vero, e invece l'Italia riesce a fare di peggio. Così il secondo quarto lancia gli africani a +6 (25-31 al 9'), nonostante Recalcati abbia provato quasi tutti i giocatori a disposizione. Non ce n'è uno che sembri il parente lontano di quelli che hanno battuto la Slovenia: l'unico è Soragna, che si salva dalle percentuali disastrose. Il coach tenta anche la zona per "proteggere" la scarsa voglia di lottare in difesa dei signoli, ma niente da fare: il Senegal prende il volo. Il primo tempo si chiude con lo sfregio: Aw ruba palla su un pasticcio di Garri e va a schiacciare, finisce 28-31 e la spiegazione sta nelle percentuali di tiro. L'Italia ha tirato con un tremendo 10 su 36 in azione e 4 su 20 da 3. Nel secondo tempo Recalcati lascia in campo Michelori, l'unico tra i lunghi che ha dimostrato di aver voglia di lottare, con Basile, Marconato, Belinelli e Di Bella. Il riposo non ha cambiato le cose. E' l'attacco che non va: 28 punti in 24 minuti. Al 6' il vantaggio del Senegal è di 10 punti: 30-40. Recalcati chiede minuto, prova anche Mancinelli, le facce sono tirate vicino alla panchina. Ma va ancora peggio: +12 del Senegal al 7', l'unico a giocare è Michelori, da fuori piovono bordate a vuoto. Però negli ultimi 100 secondi cambia qualcosa, si vedono finalmente i senegalesi tirare con l'uomo davanti (e sbagliare) si comincia a lottare sulle palle sporche e il penultimo quarto finisce 42-45. La forza del Senegal si vede nella capacità di non mollare, anche quando l'Italia, all'inizio dell'ultimo quarto, sembra aver capito che deve essere più aggressiva in difesa. Gli azzurri non riescono a staccare e anzi, gli africani rosicchiano di nuovo qualche punto. Di buono c'è però che finalmente va dentro il tiro: Mancinelli imbrocca la tripla, poi il Senegal perde palla e con un tiro da tre improbabile e una scivolata a canestro è Michelori a riportare l'Italia in vantaggio di 1 al 4' (52-51). Gli africani ora faticano, anche perché al contrario dell'Italia non hanno praticamente avuto cambi. All'8' è 58-51, è bastato non giocare con sufficienza, non lasciare che il Senegal tenesse il bandolo della matassa. A capire che musica si deve suonare sono i rincalzi: Soragna, Mordente, Michelori, Mancinelli, Mason Rocca. I giochi li chiudono gli unici in doppia cifra: Mordente, 14 punti, solo a mettere dentro due tiri da tre di seguito e il solito Soragna, 15 punti, che ancora una volta non sbaglia il tiro che conta. Con la qualificazione in tasca Carlo Recalcati dà voce al dubbio di tutti, che dopo la vittoria con la Slovenia ci siano stati troppi complimenti, e ammette: "Ho avuto paura di perdere". "Era meglio se la partita si fosse giocata ieri. Il giorno di riposo e gli elogi ci hanno tolto la carica - dice il coach - Ma la seconda parte della gara ha confermato qual è la sostanza di questa squadra, che non non ha giocato bene, ma mi è piaciuta molto per come ha reagito nei momenti difficili. Oggi c'è mancato un pizzico di fantasia".

ITALIA-SENEGAL 64-56

ITALIA: Belinelli 8 (1/2, 2/10), Basile (0/3 da tre), Mancinelli 6 (1/3, 1/1), Soragna 15 (3/6, 2/4), Marconato (0/5), Mordente 14 (2/3, 2/4), Pecile 2 (0/1 da tre), Michelori 9 (3/4, 1/2), Rocca 4 (2/3), Di Bella 3 (1/2, 0/3), Garri (0/2, 0/2), Gigli 3 (1/4, 0/2). Allenatore: Recalcati

SENEGAL: N'Diaye Makhtar (0/1 da tre), Pene 10 (1/1, 2/4), Faye ne, Cissè (0/1, 0/1), Niang (0/3), N'Doye 18 (5/10, 2/6), Diouf 8 (4/10, 0/1), Aw 4 (2/3, 0/1), Savane 12 (4/7), N'Diaye Mamadou (0/2), N'Diaye Ndongo ne, Badiane 4 (1/3). Allenatore: Gaye

ARBITRI: Zavlonas (Grecia) - Jesus Maranho (Brasile) - Francisco Simao (Angola).

NOTE: parziali 16-16, 28-31, 42-45. Tiri liberi: Italia 12/19, Senegal 10/16. Tiri da tre Italia 8/32, Senegal 4/14. Tiri da due Italia 14/34, Senegal 17/40. Rimbalzi Italia 41, Senegal 41.
Usciti per cinque falli nessuno. Spettatori 5.000 circa.